Dopo 30 anni si ritrovano le compagne dell’Einaudi: «Ieri ragazze, oggi amiche ritrovate»
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La classe Sezione F dell’indirizzo Operatore Turistico si è ritrovata a distanza di trent’anni dal diploma. Maria Tramonte: «Il tempo passa, ma dentro di noi rimane sempre quella ragazza che rideva e sognava insieme alle sue compagne»
Trent’anni dopo si sono ritrovate. Le stesse compagne di scuola, le stesse risate, ma con una vita intera nel frattempo.
Erano le ragazze della Sezione F dell’Istituto Einaudi di Lamezia Terme, indirizzo Professionale – Operatore Turistico, anno 1996. Oggi sono donne adulte, professioniste, mamme e, per alcune di loro, anche nonne. Ognuna ha seguito la propria strada, affrontando esperienze, difficoltà, soddisfazioni e cambiamenti.
Poi, dopo tre decenni, l’occasione per ritrovarsi tutte insieme, davanti a una pizza, tra racconti, ricordi e tante risate. Una serata che ha riportato indietro le lancette dell’orologio, facendo riaffiorare quella complicità che sembrava rimasta sospesa tra i banchi di scuola.
A raccontare l’emozione di questo incontro è Maria Tramonte, che ha voluto condividere una lettera aperta dedicata alle sue ex compagne.
«Care compagne di scuola, dopo trent’anni ci siamo ritrovate. Non più le ragazzine di allora, con i nostri sogni, le nostre risate e le nostre emozioni, ma donne adulte, professioniste, con il nostro lavoro, le nostre famiglie, mamme e, per qualcuna di noi, anche nonne».
Un ritrovarsi che, per Maria, ha avuto il sapore di un piccolo viaggio nel tempo.
«Ognuna ha percorso la propria strada, affrontando la vita con le sue gioie, le sue difficoltà e le sue conquiste. Eppure, ritrovarci tutte insieme, sane, forti e belle, è stata una gioia immensa».
Tra una pizza e un brindisi, sono tornati i ricordi degli anni trascorsi insieme e quella naturale confidenza che, nonostante il tempo, non sembra essersi mai davvero spezzata.
«È stato bellissimo riscoprire quella complicità e quell’affetto che ci legavano tanti anni fa», scrive Tramonte, sottolineando quanto possano essere profondi i legami nati negli anni della scuola.
E naturalmente, dopo trent’anni, arriva anche la promessa scherzosa di non aspettarne altri trenta per il prossimo incontro.
«Speriamo di poter dire ancora una volta, tra trent’anni: “Ci siamo ritrovate!” Ma questa volta non aspettiamo così tanto!»
Perché il tempo può cambiare le persone, le strade e le vite, ma non necessariamente cancella ciò che è nato durante gli anni della scuola.
«Dentro di noi rimane sempre quella ragazza che rideva e sognava insieme alle sue compagne di scuola», scrive Maria.
Ed è proprio questo il senso di una rimpatriata: ritrovare non soltanto le persone, ma anche una parte di sé.
La serata si chiude così con un auspicio semplice e sincero: che quello vissuto non sia un incontro isolato, ma l’inizio di tanti altri momenti da condividere.
«Compagne di scuola ieri, amiche ritrovate oggi… e, spero, amiche per sempre».
Maria Tramonte