Ottobre 7, 2026

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Riviera dei Tramonti, l’estate continua e Scarpino guarda al 2027

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Turismo, destagionalizzazione e rete tra i Comuni: «Bisogna programmare ora una Calabria sempre più attrattiva e internazionale»

Mentre l’estate continua a regalare temperature elevate e spiagge affollate, sulla Riviera dei Tramonti si guarda già al futuro.

La stagione turistica 2026 non sembra infatti intenzionata a chiudersi rapidamente e, tra mare, movida ed eventi, la costa lametina continua a registrare una presenza significativa di turisti, villeggianti e visitatori.

Le alte temperature di questi giorni stanno favorendo una prosecuzione della stagione balneare, con tanti bagnanti ancora sulle spiagge e una vivace attività anche nelle ore serali. A Lamezia Terme è ripartita con forza la movida, mentre i locali della costa fanno registrare numerose prenotazioni, arrivando in diversi casi al tutto esaurito.

Un contesto che, secondo Giampiero Scarpino, può rappresentare molto più di un semplice prolungamento dell’estate. La presenza dell’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, infatti, offre alla Riviera dei Tramonti una infrastruttura strategica sulla quale costruire una vera prospettiva turistica internazionale.

«Ottimo il risultato della stagione estiva 2026, che ancora deve finire, visto il gran caldo di questi giorni e i dati climatici che fanno pensare a un clima ormai quasi tropicale in Calabria, con aspetti sicuramente positivi», sottolinea Scarpino.

L’attenzione si sposta quindi sui mesi di settembre e ottobre, che potrebbero diventare sempre più importanti per la destagionalizzazione. «Bisogna vivere questi mesi con gli eventi in Sila, sulle Serre e in Aspromonte, ma anche sulle nostre lunghissime spiagge e in un mare che ultimamente ha regalato anche lo spettacolo di tanti delfini».

Secondo Scarpino, la Calabria può contare su una stagione turistica più lunga rispetto ad altre destinazioni del Mediterraneo. «In tanti luoghi d’Europa la stagione va a concludersi, mentre in Calabria può continuare almeno fino ai primi di novembre, grazie anche alla temperatura del mare, che continua ad attirare tantissimi bagnanti, anche stranieri».

Un elemento che, nella sua analisi, dovrebbe essere considerato anche dalle compagnie aeree. «Questo è un dato molto importante per i vettori aerei, che possono investire tantissimo sulla Calabria». Una prospettiva che si lega alla necessità di programmare con largo anticipo anche la stagione invernale e di monitorare costantemente i flussi turistici.

Scarpino guarda, però, soprattutto alla season 2027, proponendo un cambio di passo nella promozione turistica regionale. L’idea è quella di creare una vera e propria rete tra i Comuni calabresi che puntano su turismo, cultura, innovazione e crescita del territorio.

«Vorrei far partire dalla Riviera dei Tramonti una proposta futuristica: la rete dei Comuni calabresi progressisti, che guardano al futuro, al progresso e alla crescita della Calabria e che faranno rete, ma anche concorrenza, per essere attrattivi».

L’obiettivo è arrivare preparati all’avvio della stagione 2027, che Scarpino individua simbolicamente nella Domenica delle Palme, il 21 marzo 2027. Per riuscirci, però, occorre cominciare a lavorare già da adesso.

Decoro urbano, cultura, turismo, promozione del territorio, eventi e informazione dovrebbero diventare i pilastri di una strategia condivisa. «Allo start bisognerà essere pronti con un decoro urbano super, assessorati alla cultura e al turismo capaci di promuovere la crescita del territorio, un tabellone di eventi annuali in rete, punti informativi, brochure cartacee e online, apertura dei siti archeologici, marchi di qualità, massima visibilità, proposte gastronomiche di richiamo e borghi fioriti».

Una macchina organizzativa che, nelle intenzioni di Scarpino, dovrebbe essere guidata da una figura altamente competente. «Cercasi guida della cordata, molto competente e con esperienza nazionale e internazionale, anche nelle strategie legate alle rotte aeree».

La parola d’ordine è dunque programmazione. I Comuni, secondo la proposta, dovrebbero rendere pubblici già nei prossimi mesi i propri calendari annuali, così da consentire alla rete di costruire una promozione turistica coordinata e capace di raggiungere i potenziali visitatori con largo anticipo.

Mercatini di Natale, Carnevale, Settimana Santa, Corpus Domini, fiere, sagre, mostre, spettacoli culturali e teatro potrebbero diventare tasselli di un unico grande calendario regionale, al quale aggiungere naturalmente gli eventi organizzati nel corso dell’anno.

«Oggi la rete attende per far conoscere tutto al mondo intero, con lo zaino in spalla pronto a raggiungere mete invoglianti», conclude Scarpino.

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