Sala di cardiologia interventistica, Marialucia Raso: basta con le fughe in avanti
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“Necessari dei chiarimenti”
Comunicato Stampa
L’apertura della sala di cardiologia interventistica presso l’ospedale di Lamezia Terme è solo una apertura propagandistica di un servizio o ad essa corrisponde una struttura pienamente funzionale e fruibile dai cittadini ?
La notizia dell’attivazione della sala di Cardiologia Interventistica presso l’Ospedale di Lamezia Terme è certamente positiva. Proprio per questo, però, ritengo necessario fare chiarezza su ciò che è concretamente operativo oggi.
La nota diffusa dall’Azienda Sanitaria fa riferimento alle prime due procedure effettuate, ma precisa anche che per l’attività di emodinamica itinerante è ancora in corso la procedura di autorizzazione.
Mi chiedo quindi se oggi un cittadino avesse bisogno di un’angioplastica coronarica, di un trattamento strutturale transcatetere, di un intervento vascolare periferico o della chiusura di un difetto cardiaco, può essere trattato a Lamezia oppure deve essere trasferito altrove?
È necessario che questo venga chiarito.
Allo stesso modo, sarebbe opportuno sapere se il Direttore Sanitario abbia formalmente informato i direttori delle diverse Unità Operative dell’ospedale, sull avvenuta apertura della sala di cardiologia interventistica.
Non si mette in discussione il valore dell’iniziativa. Si chiede semplicemente che, in materia di sanità, l’annuncio corrisponda alla reale possibilità di erogare le prestazioni legate alla reale apertura di un nuovo servizio.
Per questo credo sia doveroso comunicare ai cittadini, in maniera trasparente, cosa è già autorizzato, cosa è effettivamente operativo e cosa, invece, è ancora in fase di attivazione.
Perché la differenza tra una sala aperta e un servizio pienamente operativo non è una questione formale, riguarda concretamente la salute dei cittadini.