Ottobre 8, 2026

LameziaTerme.it

Il giornale della tua cittá

Inchiesta sui “finti agricoltori”, l’Ordine prende le distanze

2 min read
Albo dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Catanzaro.
[do_widget_area]

Il presidente Capogreco: «Il nominativo citato non è iscritto all’Albo. Totale estraneità della categoria»

Comunicato Stampa

In relazione agli articoli di stampa recentemente pubblicati sull’inchiesta giudiziaria riguardante società prive di dipendenti e una presunta rete di prestanome, anche con riferimento al titolo “La fabbrica dei finti agricoltori a Catanzaro e la rete dei prestanomi di Mellea: 5 partite IVA in un giorno e società senza dipendenti”, il Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Catanzaro, Bruno Capogreco, ritiene doveroso intervenire per tutelare la dignità, l’immagine e la reputazione della categoria professionale rappresentata.

A seguito delle verifiche effettuate, l’Ordine precisa in modo inequivocabile che il nominativo citato nella cronaca giornalistica non corrisponde ad alcun professionista iscritto all’Albo dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Catanzaro.

La persona menzionata, pertanto, non è un Dottore Agronomo né un Dottore Forestale e non riveste alcuna qualifica professionale riconducibile all’Ordine.

Alla luce di tale circostanza, qualsiasi accostamento – anche soltanto indiretto o potenzialmente fuorviante – tra la vicenda giudiziaria oggetto degli articoli e la categoria professionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali risulta privo di fondamento e potenzialmente lesivo del decoro e della reputazione di professionisti che quotidianamente esercitano la propria attività nel rispetto della legge, dei principi di trasparenza e delle norme deontologiche.

L’Ordine ribadisce, pertanto, la propria totale estraneità ai fatti oggetto dell’inchiesta e, al contempo, auspica la puntuale collaborazione degli organi di informazione affinché sia garantita una corretta rappresentazione dei fatti e venga opportunamente distinta la posizione della persona citata da quella dei professionisti regolarmente iscritti all’Albo.

Si confida, pertanto, in una tempestiva rettifica o precisazione, laddove gli articoli pubblicati possano aver determinato nell’opinione pubblica un’associazione, anche indiretta, tra la vicenda giudiziaria e la categoria professionale rappresentata dall’Ordine.

La tutela della verità dei fatti e della reputazione dei professionisti costituisce, infatti, un interesse che deve essere salvaguardato nell’interesse di tutti.

Il Presidente

Bruno Capogreco Dottore Agronomo

About The Author

Copyright © All rights reserved. | Newsphere by AF themes.