Sila, rifiuti e un’auto abbandonata nel cuore dei boschi
1 min read
Le immagini da Fago del Soldato e Montescuro raccontano il degrado in uno dei luoghi simbolo della montagna calabrese
La bellezza dei boschi della Sila contrasta con le immagini che arrivano dalle aree tra Fago del Soldato e Montescuro.
Al termine della stagione estiva, alcune fotografie documentano rifiuti abbandonati tra la vegetazione: bottiglie di plastica e vetro, contenitori, imballaggi e altri materiali disseminati lungo le aree boschive.
A colpire maggiormente è però la presenza di una carcassa d’automobile abbandonata nel cuore del bosco, ormai arrugginita e circondata dalla vegetazione. Un’immagine difficile da conciliare con la vocazione naturalistica e turistica di uno dei territori più suggestivi della Calabria.
Il problema non è soltanto legato al decoro. L’abbandono incontrollato dei rifiuti rappresenta un rischio per l’ambiente e contribuisce a compromettere la qualità dei luoghi frequentati ogni anno da escursionisti, famiglie e turisti.
Le segnalazioni riaccendono così l’attenzione sulla necessità di controlli, interventi di pulizia e rimozione dei rifiuti, soprattutto nelle aree maggiormente frequentate durante la stagione estiva.
La Sila punta sempre più sul turismo naturalistico. Perché questa vocazione possa tradursi in una reale opportunità, però, la tutela del territorio deve necessariamente partire dalla sua cura quotidiana.
Il bosco non è una discarica. E quelle immagini, soprattutto quella dell’auto abbandonata tra gli alberi, raccontano uno scempio che non può essere ignorato.





