Lamezia, caos all’ingresso della Don Bosco: ressa e disagi per il primo giorno di scuola
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Genitori preoccupati per l’affollamento davanti l’ingresso principale dell’istituto: «Così a rischio la sicurezza di bambini e famiglie»
È iniziato tra disagi e proteste il nuovo anno scolastico alla scuola primaria Don Bosco dell’IC Ardito-Don Bosco, nei pressi del parco Impastato. Questa mattina, in occasione della ripresa delle lezioni, si è infatti registrata una forte ressa davanti all’unico ingresso del plesso, con numerosi genitori e bambini concentrati negli spazi di accesso alla scuola.
Una situazione che ha generato malumore e preoccupazione tra le famiglie, alcune delle quali hanno segnalato difficoltà nel raggiungere l’ingresso e nel gestire l’afflusso degli alunni. A rendere ancora più delicata la situazione, secondo quanto riferito dai genitori, il fatto che i bambini non sarebbero entrati tutti insieme e che alcuni avrebbero dovuto raggiungere autonomamente le proprie classi.
«Non siamo riusciti a raggiungere l’ingresso per tempo vista la calca di persone che erano presenti e la mia bambina, insieme a tanti compagni, ha dovuto raggiungere la classe nuova da sola», racconta un padre, sottolineando come la modalità di ingresso abbia creato non poche difficoltà proprio nella prima giornata di scuola.
Il disagio, secondo le testimonianze raccolte, non sarebbe stato limitato alla semplice confusione tipica del primo giorno. Alcuni genitori hanno infatti espresso perplessità anche rispetto alla gestione degli accessi e alle condizioni di sicurezza del plesso.
«È la prima volta che vedo un primo giorno di scuola dove i bambini non entrano tutti insieme», lamenta un genitore, annunciando di aver già chiesto chiarimenti alla segreteria. E la protesta potrebbe proseguire nelle prossime ore: «Domani, nel cortile della scuola, dovesse confermarsi la confusione di oggi, ne seguirà un altro, questa volta a mezzo Pec».
Al centro delle richieste c’è soprattutto la necessità di comprendere quali siano le modalità previste per garantire sicurezza e ordine durante le fasi di ingresso e uscita degli alunni.
«Voglio una risposta scritta sulle norme di sicurezza presenti con la gestione attuale dell’ingresso e dell’uscita», si legge in una delle comunicazioni condivise tra i genitori.
Alle preoccupazioni per la gestione degli accessi si aggiungono quelle legate all’elevato affollamento che si sarebbe creato davanti alla scuola. Un altro genitore riferisce di aver raccolto diverse testimonianze e sostiene che «quel grado di affollamento pone a rischio la sicurezza dei bambini, dei genitori e di tutto il plesso scolastico».
Si tratta, al momento, di segnalazioni provenienti dalle famiglie, che chiedono alla scuola di fare chiarezza sulle modalità organizzative adottate per l’ingresso e l’uscita e sulle misure previste per evitare situazioni di eccessivo affollamento.
Il primo giorno di scuola, insomma, alla Don Bosco si è trasformato in un avvio tutt’altro che sereno.
L’auspicio delle famiglie è che già dalle prossime giornate possano essere individuate soluzioni in grado di rendere più ordinati gli accessi e, soprattutto, di garantire condizioni di sicurezza adeguate per alunni, genitori e personale scolastico.