Lamezia, Parco Barisco da gioiello a spazio abbandonato
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Italia Nostra e Lamezia Maltrattata: «Dopo il taglio del nastro, servono gestione, manutenzione e un progetto per restituirlo alla città»
Comunicato Stampa
Lo avevamo salutato con entusiasmo. Era il 12 luglio 2023, una sera di jazz con l’Ama Little Big Band, il Sindaco Mascaro che tagliava il nastro e parlava di “restituire ai lametini ogni luogo della propria città”. Parole che sembravano un impegno.
Il Parco Comunale Barisco, in Vico II Garibaldi 20, nel cuore di Nicastro, incastonato nella suggestione del fiume Barisco che lo attraversa, doveva essere la “dimora per poeti, artisti e musicisti”. Un parco culturale, dove natura e arti sorelle si incontrano.
A tre anni di distanza, cosa ne è rimasto? Nulla. Il silenzio.
L’inaugurazione e poi il buio o quasi.
Dopo quella serata inaugurale, promossa da Ama Calabria nell’ambito del festival MusicAma, il Parco Barisco è di fatto scomparso dall’agenda culturale della città.
Nessun cartellone estivo. Nessun laboratorio per le scuole. Nessuna manutenzione ordinaria degna di questo nome.
Interventi dopo nostre denunce e segnalazioni. Cancelli spesso chiusi, erba alta, illuminazione carente, arredi che si deteriorano. Un luogo che doveva essere vivo è diventato un luogo di passaggio, quando va bene.
Eppure le potenzialità sono enormi: è uno dei pochi polmoni verdi nel centro storico di Nicastro, ha l’acqua, ha l’ombra, ha una storia. Potrebbe essere il giardino letterario che Lamezia non ha mai avuto.
Un copione già visto
È il solito copione lametino che Italia Nostra Lamezia Maltrattata denunciano da anni: si inaugura, si fa la foto, si spende qualche migliaio di euro per un evento spot e poi si abbandona. Senza un piano di gestione, senza un affidamento trasparente ad associazioni, senza un custode.
Mentre si discute di grandi progetti da milioni di euro si lascia morire un piccolo gioiello già pronto, già recuperato, già fruibile.
Perché il Parco Barisco non rientra nel circuito estivo lametino? Perché non è stato inserito nel progetto del Sistema Bibliotecario o affidato alla Casa del Libro? Perché non ospita reading, piccoli concerti, presentazioni?
Cosa chiediamo
Come Italia Nostra e Lamezia Maltrattata chiediamo all’Amministrazione Murone e al dirigente al Patrimonio:
- Riapertura immediata e regolamentata con orari chiari e un custode.
- Un piano di gestione partecipata: affidamento gratuito e controllato a 2-3 associazioni culturali lametine per 3 anni, con obbligo di almeno 10 eventi l’anno.
- Manutenzione del verde e del fiume: pulizia dell’alveo, potatura, sicurezza.
Non servono altri fondi in malora. Serve volontà.
Il Parco Barisco non ha bisogno di un altro taglio del nastro. Ha bisogno di essere vissuto. Ogni giorno.
Lamezia non ha bisogno di altri parchi dimenticati. Ha bisogno di curare quelli che ha.
Sezione Lamezia Italia Nostra
Ass Lamezia Maltrattata